Luigi Villa Freddi

È nato nel 1949 a Casale Monferrato ed è vissuto per più di vent’anni a Milano. Si è laureato in Lettere Moderne alla Università Statale di Milano con una tesi di Critica d’Arte sugli scritti di Umberto Boccioni. In poesia ha pubblicato: Variazioni su la notte (Milano, 1985, ed. Crepuscule) con una prefazione di Giovanni Raboni, finalista al premio Camaiore, nella sezione Proposta, per l’opera prima; La spina velenosa (s.i.l., ed. Borromini Arte) con una prefazione di Tomaso Kemeny e immagini del pittore Paolo Baratella, terzo classificato al Premio Nazionale Delta Poesia a Rosalina di Rovigo; Appunti per un canzoniere (Bergamo, 2011, Signum Edizioni d’Arte) con immagini del pittore Giulio Astengo. In prosa ha pubblicato: Colott’is band (Milano, 2004, ed. Lampi di Stampa),  Come in una stanza buia, (Milano, 2006, ed Lampi di Stampa) e La’ dove la luce e’ piu’ forte (Milano, 2008, ed Lampi di Stampa) con lo pseudonimo di Olivier Cros. Ha inoltre collaborato in qualità di critico musicale dal 1978 al 1986 con la rivista “Musica jazz”, collaborazione ripresa nel 2012.