Matteo Consolini

“Penso che la fotografia mi si sia appiccicata addosso fin da piccolo quando giocavo nello studio fotografico di mio padre. La sua esperienza pluridecennale mi ha permesso di apprendere fondamentali tecniche sull’utilizzo delle luci ed ha guidato le mie doti artistiche sulla scelta delle inquadrature, ma soprattutto ha fatto radicare in me la consapevolezza che fotografare è un mestiere molto impegnativo se si vuole produrre immagini di qualità.
Dopo aver frequentato l’istituto d’arte mi sono buttato subito sul lavoro e, dopo un periodo di apprendistato, 12 anni fa ho iniziato a camminare da solo, specializzandomi nella fotografia industriale e poi aprendomi verso il campo della moda, rilevando la collaborazione con il gruppo Max Mara che portiamo avanti in famiglia da oltre 20 anni.
Il food è sempre stato per me una grande sfida a cui mi sono dedicato con un misto di amore e odio, sia per le sue potenzialità che per le insidiose difficoltà. Il progetto di Italian Burger mi ha finalmente permesso di raggiungere il traguardo che mi ero imposto, cioè quello di creare immagini di hamburger con una realtà quasi tridimensionale, un lavoro che mi ha fatto venir fame in ogni senso!”