ISTRUZIONI PER GLI USI
La geometria come modello morfogenetico

Giorgio Faccincani

14,00 11,90

L’architettura ruba spazio al nulla, al vuoto. Questa, poi, per mantenersi e proteggersi dal vuoto stesso, necessita di energia. Tale energia deriva, viene risucchiata, dal flusso vitale umano dei suoi abitanti: essa passa, fluttua dagli uomini alle pietre e le fa vivere e sopravvivere. Senza l’uomo che la abita, l’architettura, col tempo, cade in rovina; il vuoto si riappropria del suo dominio, mangia e corrode la materia, la demolisce, ne distrugge i tendini, i legamenti che uniscono carne e scheletro, rivestimenti e struttura. Poiché ogni opera dell’uomo ha qualità umane, la sua assenza vitale toglie all’architettura il presupposto stesso della sua esistenza. Perciò architettura e uomo sono, in questo senso, essenzialmente legati l’una all’altro; sono inscindibili, e ciò avviene fin dalla notte dei tempi: grotta, tenda, igloo, capanna, sono oggetti dell’abitare antichi quanto l’uomo stesso.

ISBN:

978-88-88145-65-5

Cm:

16,5 x 24

Pagine:

72

Finitura:

brossura

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