CREATIVITÀ E PROGETTO
Il ruolo della creatività nel campo delle varie esperienze artistiche

Giorgio Faccincani

14,90 12,67

La creatività è una capacità orientata: non solo una dote innata, ma qualcosa che va coltivato, sviluppato e fatto crescere sfruttando tutte le opportunità (e tutte le casualità) offerte dall’intorno. La creatività nasce dall’integrazione di pensiero logico e pensiero analogico. Il primo procede per sequenze lineari: cause ed effetti, premesse e conseguenze. Coinvolge essenzialmente l’emisfero cerebrale sinistro, dove si trovano i centri del linguaggio. Il secondo procede in modo non sequenziale ma per somiglianze – analogie, appunto – e differenze, simmetrie e asimmetrie. Coinvolge in prevalenza l’emisfero cerebrale destro, dove si trovano i centri della visione. Ma il pensiero creativo consiste, prima di tutto, nel farsi domande e nell’affrontare problemi o quesiti a partire da solide conoscenze, adottando però nuove prospettive, con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative ed efficaci. Pertanto, liberare la creatività significa, prima di tutto, liberarsi delle proprie inibizioni, così da favorire nuove e più libere connessioni. Ma per produrre arte la disinibizione deve essere in qualche modo incanalata e circoscritta, nonché favorita, come sostiene questo testo, da meccanismi e strutture ben precise, che trovano – paradossalmente – la propria fonte nel pensiero razionale e strutturato.

ISBN:

978-88-94811-28-5

Cm:

15 x 22

Pagine:

156

Finitura:

brossura

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